La legge della Federazione Russa sulla difesa dei diritti dei consumatori del 1992 ha introdotto la certificazione obbligatoria per la maggior parte dei prodotti e dei servizi destinati al consumo personale o alla commercializzazione sui mercati interni della Federazione. Il GOSSTANDART (Ministero per la Normazione, Certificazione e Accreditamento russo), che per mandato governativo sovrintende all’attività di sorveglianza sulla qualità dei prodotti, ha definito a tale scopo un programma di certificazione denominato GOST R, che prevede procedure, test specifici e l’uso di certificati e marchi di conformità. Perno del sistema è l’elenco dei prodotti assoggettati per legge alla certificazione obbligatoria, anch’esso emesso dal Gosstandart. Chi intende commercializzare prodotti in Russia deve quindi procedere alla certificazione degli stessi, rivolgendosi necessariamente ad autorità russe o rappresentanti ufficiali del Governo russo sul territorio italiano. La certificazione può essere richiesta per una singola spedizione/lotto e ha durata di 1 anno (consigliata per esportatori estemporanei) o per l’intera linea di produzione in caso di esportatore abituale (durata: 1 o 3 anni). ITER CERTIFICATIVO 1. Presentazione della domanda 2. Analisi organizzativa (come organizzare la certificazione in base agli oltre 10 schemi individuati dal Gosstasndart) 3. Campionamento e testing, possibile solo in laboratori accreditati (ne esistono in Europa, non invece in Italia; conviene comunque mandare i prodotti in Russia perché è meno costoso) 4. Valutazione del processo produttivo con visita in azienda (la visita è di solito condotta direttamente da ispettori russi) 5. Valutazione dei risultati e decisione circa il rilascio del certificato / licenza d’uso del marchio (Marchio Gost) 6. Sorveglianza periodica sul prodotto o sul sistema di gestione, se prevista.
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