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L’Agenzia delle Dogane ha annunciato la pubblicazione delle norme di recepimento della Direttiva Comunitaria 2006/112/CE. Dal 2010 dovranno essere utilizzati i nuovi modelli INTRASTAT, i quali, in forza delle disposizioni comunitarie, conterranno le seguenti novità:
estensione dell’obbligo della presentazione anche alle prestazioni di servizi effettuate in ambito comunitario;
obbligo di presentazione esclusivamente telematica;
nuove soglie per determinare la periodicità di presentazione mensile/trimestrale;
nuove modalità per il cambio di periodicità.
L’ Agenzia delle Dogane comunica che le modifiche introdotte dalla direttiva non riguardano gli elenchi con periodo di riferimento 2009 e cioè:
elenchi annuali 2009 (scadenza 31 gennaio 2010 per presentazione cartacea/floppy e febbraio 2010 per presentazione telematica);
elenchi trimestrali 4° trimestre 2009 (scadenza 31 gennaio 2010 per presentazione cartacea/floppy e 5 febbraio 2010 per presentazione telematica);
elenchi mensili dicembre 2009 (scadenza 20 gennaio 2010 per presentazione cartacea/floppy e 25 gennaio 2010 per presentazione telematica).
Elementi più dettagliati saranno forniti non appena pubblicate le norme di recepimento, ma, vista l'imminenza della prima scadenza per l'obbligatorietà della trasmissione telematica (elenchi mensili relativi a gennaio 2010), qualora non siate già un utente del servizio telematico doganale, si consiglia di consultare le pagine del sito dell’Agenzia delle dogane per trovare le informazioni necessarie per aderirvi , disponibili al seguente indirizzo: http://www.agenziadogane.it/wps/wcm/connect/ed/Servizi/Servizio+Telematico+Doganale+-+E.D.I./
Per effetto della direttiva 2008/8/CE (di cui ne abbiamo già parlato nel numero 6 del presente notiziario) l’obbligo di presentazione degli elenchi riepilogativi si estende alle prestazioni di servizi per le quali l’assolvimento dell’imposta spetta al committente, mediante il meccanismo del reverse charge. Pertanto, gli elenchi riepilogativi dovranno essere presentati anche dai soggetti passivi che effettuano prestazioni di servizi interne o internazionali, per le quali l’IVA sia dovuta dal committente stabilito in altro Paese UE e comunitarie, per le quali l’IVA sia dovuta dal committente stabilito in altro Paese UE, ai sensi dell’art. 40 DL331/93.
Importanti novità, derivanti dall’applicazione di quanto previsto dal Decreto legislativo 7 marzo 2005 (Codice dell’Amministrazione Digitale - CAD), riguardano, inoltre, la Firma digitale.
A partire dal 1/1/2010 i certificati di firma digitale saranno rilasciati soltanto a persone fisiche. Se non si è in possesso di un certificato di firma digitale, ci si può iscrivere al Servizio Telematico (www.agenziadogane.it -> Servizio Telematico Doganale - E.D.I) indicando almeno un Sottoscrittore (persona fisica).
Dal 1/1/2010 saranno revocati i certificati di firma rilasciati alle persone giuridiche (codici fiscali di aziende).
Nel caso si abbia già aderito al Servizio Telematico Doganale e si è titolari di certificati di firma digitale assegnati a persone giuridiche, è possibile inserire il sottoscrittore tramite l’apposita applicazione presente all’indirizzo www.agenziadogane.it -> Servizio Telematico Doganale - E.D.I. -> Modifiche alle autorizzazioni al servizio telematico doganale.
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